Materia, grumi e frammenti segnici
La pittura di Paola Fontana
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Maternità planetaria (Acrilico e tempera su tela, cm 70 x 100) E’ la prima opera che inaugura questo stile tanto diverso dai precedenti. Essendo in gravidanza mi accorsi di sentire il desiderio di riprodurre qualcosa di assolutamente perfetto. Cosa, se non il cerchio? Il cerchio è per eccellenza la compiutezza e per me simbolo della creazione intesa come genesi artistica e come maternità. In questo caso creazione universale e primigenia, maternità dei pianeti che si generano dando vita alla vita. Mi sentii di ritrarre le mie rotondità in altrettante circonferenze. I colori inediti per quanto riguarda il mio personale studio pittorico abbandonavano i tenui gialli, celesti e verdi della mostra precedente intitolata "Colori, forme e tratti umorali", per trasformarsi in tinte calde e metallizzate. Il bronzo e l’oro si mescolano ai gialli ocra e al nero per dare origine ad un sistema di segni apparentemente criptici, ma che ad una lettura approfondita si elevano a simboli significanti. |
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Reliquia (Acrilico e tempera su tela, cm 35 x 50) Questa terza opera rappresenta la carnalità o meglio la visceralità che la maternità implica. Il bronzo tuttavia rimanda a quelle preziose reliquie che sintetizzano la santità. |
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Intersezioni (Acrilico e tempera su tela, cm 80 X 80) Pur rimanendo fedele allo stile delle prime opere presenta colori diversi come il blu e il rosso, il giallo terra di Siena. Le forme si intersecano a creare delle intersezioni che creano forme particolari liberamente interpretabili come occhi o… |
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Maternità vitrea particolare (Acrilico su vetro sintetico cm 70 x 100) La maternità planetaria si trasforma in maternità in vitro con uno sguardo dunque alla maternità contemporanea a volte fortemente distorta e manipolata. |
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Embrione (Acrilico su tela, cm 40 X 40) E' un’opera realizzata a quattro mani con la pittrice Concetta Bracaglia Morante. |
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Essenza (Acrilico su vetro sintetico cm 50 x 100) Le essenze si fondono con i metalli e le pietre, a generare un impatto visivo hitech. |
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Genesi aurifera (Acrilico e tempera su tela, cm 50 X 70) E’ la seconda visione della creazione, ridotta all’essenza di due forme che non si intersecano ma che restano unite per mezzo di filamenti che simboleggiano una sorta di cordone ombelicale. |
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Genesi rossa (Acrilico su tela, cm 50 X 70) Le porzioni di tela lasciate in bianco in questa, come nelle altre opere, rappresentano probabili e necessari punti di fuga su uno spazio fortemente inciso da colori forti e forme stigmatizzanti. Anche qui fondamentale è la filiazione delle forme. La maternità diventa sofferenza che genera preziosità. |
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Genesi nera (Acrilico su tela, cm 50 X 70) La maieutica del parto e quindi della creazione artistica si complica fino a diventare frammentazione.
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Nucleo originario (Acrilico su tela, cm 50 X 70). La materia si addensa in grumi e frammenti che sintetizzano uno stile che diviene ricerca artistica personale. |
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Particolare di Nucleo originario |
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Genesi argentea (Acrilico su tela, cm 50 X 70). La tela è lasciata vuota attraversata solo da filamenti d’argento. L’atmosfera evocata è armoniosa e luminescente.
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Maternità celeste (Acrilico su vetro sintetico e rete metallica cm 40 X 40) L’opera si presenta come una sorta di album fotografico in cui i ricordi vengono imprigionati da una rete metallica, lo sfondo perlaceo fa da cornice ad un immagine in cui il bambino è posto in equilibrio sui piedi della madre pronta a lasciarlo libero e al contempo a sostenerlo attraverso le mani che si protendono verso di lui. Colori argentati e tendenti al celeste e all’azzurro rimandano finalmente ad una maternità rilassata e pienamente compiuta. Il tutto è impreziosito da gemme vitree azzurrate. |
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Creazione (esperienza di foto-pittura acrilico su tela, cm 35 x 50) Ancora scompiglio e spossatezza nel momento topico della creazione. Il vento è assieme ispirazione avvolgente e sconvolgimento. |
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